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mercoledì, febbraio 07, 2007

Le mie DROGHE e i miei INCUBI (Harry Potter nudo!)

Originally uploaded by jocieposse

Uno dei primi post scritti su questo blog è stato “Folksonomia: cerchi droghe su Flickr?” dove spiegavo che cercare immagini di “droghe” in senso stretto su Flickr non è così immediato visto che il termine droga viene sempre più spesso associato non a sostanze stupefacenti ma a fenomeni di dipendenza ed assuefazione di qualunque tipo, nonchè ad immagini più o meno divertenti di persone (e non) sotto l'effetto di droghe. L'immagine qui a lato "This is your cat on drugs" è un esempio di cosa ho trovato oggi tra i primi risultati di ricerca :-)

Come ho avuto modo di scrivere in precedenza, soffro da diversi anni di cefalea tensiva e questo mi ha portato alla totale dipendenza dall’unica medicina che raramente mi ha abbandonato nei momenti di dolore (suona un po’ tragico lo so): la Novalgina!

Ho quindi deciso di arricchire il database di immagini di Flickr taggate “Drugs” con questa fotografia dove viene appunto rappresentata la mia personale droga pesante accompagnata da altre droghe leggere: il MAG 2, ossia la cura che mi ha prescritto il neurologo (devo prendere questa schifezza tutti i giorni), il caffè, anche se contrariamente a quanto si pensa fa bene a chi soffre di mal di testa (ovviamente senza abusarne), e il computer eheheh, non credo di dover soffermarmi sul perché ;-)


La cefalea ultimamente mi sta facendo parecchio tribolare… e a questa si aggiungono gli incubi legati ad un’immagine da qualche giorno ricorrente nella mia testa… Harry Potter NUDO! E va bene ammettiamolo, sono una fan di Harry Potter, sia a livello editoriale che cinematografico, e il passaggio dal bambino maghetto allo stangone mago sono riuscita a somatizzarlo, ma questa immagine proprio non riesco!!


Harryyyyyy, esci da quel corpo nudo e torna ad essere un adorabile/odiato ragazzino occhialuto.

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lunedì, gennaio 22, 2007

Scary "Mary Poppins": che paura ;-)

Grazie a Gianni Amato, ho scoperto i blog di Focus e all'interno di uno di questi, iSpot, ho trovato l'esilarante trailer di Scary "Mary Poppins" :-)

Ai bambini però fate vedere quello vero eh?!

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giovedì, gennaio 04, 2007

Il post non deve morire: I Calendari dei Bloggers e il trailer di Rocky Balboa

Continua, anche se ormai il 2007 è arrivato, la campagna pro calendari "Meno tette più..." e in questo caso il più è riferito ai calendari dei bloggers.
Ecco cosa ho trovato di interessante e particolare "in giro":

  • Il calendario 2007 di Maestro Alberto: Come scrive sul suo blog, quest'anno maestro alberto il calendario se l'è fatto da solo utilizzando uno dei tools di Flickr :-) e dedicandolo interamente ai bambini. Qui è possibile scaricarlo. Bravo Maestro!


  • I Maestrini per Caso propongono sul loro blog lo Stronzolendario realizzato a quanto pare dalla nota Stronza del blog di Grazia. Ecco i mesi di luglio e agosto con Fufi e un'estiva Mafe.


  • Il Calendario di Beppe Grillo con gli eroi e i martiri d'Italia: un'iniziativa che ha ovviamente del coraggioso e che quindi trovo importante segnalare. Lo trovate in formato pdf a questo link. Sotto l'immagine del mese di dicembre


  • New multipage Firefox calendar: Calendario dedicato a Firefox di tre pagine.
    Page 1, features the now famous Firefox crop circle, a project from the Linux User Group at the Oregon State University.


    Page 2, a snapshot from This is hot!, a winner in the Firefox Flicks competition and currently being aired in the Boston and San Franciso areas. Thanks to Danny Robashkin from Make, who kindly contributed this high resolution frame.

    Page 3, the Firefox logo. You can draw a 3 over it as soon as Firefox 3 gets out then.
  • Il Calendario dei Nerd proposto da NerdCore: qui effettivamente le tette ci sono, ma in chiave decisamente ironica eheheh
  • It's the hardcore gamer's fantasy - a utopia of retro button-mashing and joystick-tweaking, populated by cute girls playing to their heart's content. Nude girls. Arcade coin-ops, consoles, and handhelds galore - it's all fair game for these young lasses in this 2007 calendar of artfully-shot images by famed photographer Cherie Roberts.



I post che non devono morire (Perchè "Il post non deve morire"?):
Meno tette più design: il calendario 365% daysign (20 novembre)
LagoCalendario 2007: basta tette! (15 novembre)



Dulcis in fundo torno a parlare brevemente del film Rocky Balboa, in uscita in Italia venerdì 12 Gennaio 2007, inserendo anche sul mio blog il tanto atteso trailer in italiano.


Il post che non deve morire (Perchè "Il post non deve morire"?):
Cresciuta a pane e Rocky Balboa (1 dicembre 2006)

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venerdì, dicembre 01, 2006

Cresciuta a pane e Rocky Balboa

Questa volta il revival lo faccio parlando di cinema ed in particolar modo del pugile Rocky Balboa, lo stallone italiano, che è tornato per salire per l'ultima volta (qualche maligno dice "si spera") sul ring.
Abbiate pazienza, ma io sono cresciuta a pane e Rocky Balboa e quindi, anche se sarà una fantozziana "cagata pazzesca", sicuramente andrò a vedere il nuovo film, in uscita nelle sale italiane a marzo, ma prossimamente nei cinema americani (a partire dal 22 dicembre).



La "cagata pazzesca" comunque la dice il rivale di questo episodio


You want me to fight a guy that I can beat with both hands tied behind my back
(Tu vuoi che io combatta contro un tizio che posso battere con entrambe le mani legate dietro la schiena?)

Bellooo! Ma chi ci crede...

Comunque, Uragano è stato allertato con ben 4 mesi di anticipo quindi o mi lascia o sarà costretto ad accompagnarmi :-D (perchè ho il presentimento che coglierà questa opportunità offerta su un piatto d'argento al volo??)

LINKS
Offical movie site with Rocky Balboa Trailer
Altro sito ufficiale (mah)
Il BLOG del film (!!!)
Il commento in italiano sul blog CineDvdMovies

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giovedì, novembre 02, 2006

FilmIsNow.it.... maybe later

Ieri ho letto sul sito del Corriere l'articolo "Arriva il primo shop italiano per film su Pc" relativo al lancio del sito FilmIsNow.it.

La grafica non mi sembra male, il layout della Homepage vede nel menù laterale a sinistra il box di ricerca, l'elenco delle Categorie, link per il supporto ai clienti tra cui FAQ e Demo, e un box per visualizzare un trailer nel player di Windows Media. In chiusura la dicitura "in collaborazione con" e i loghi di Eutelia, Leonardo.it e Film Up. Leggendo le FAQ si scopre infatti che

Film Is Now nasce dalla cooperazione tra le maggiori case cinematografiche, la sezione FilmUp del portale Leonardo.it e la struttura tecnica di Eutelia. I film, consigliati dalla redazione di FilmUp e venduti (non noleggiati) dai maggiori produttori vengono consegnati direttamente online con download del file tramite la piattaforma Film Is Now, in modo semplice, veloce e comodo, oltre a garantire la sicurezza nella transazione.

Da questa semplice introduzione già si ottengono alcune informazioni sul servizio offerto:
  • Il sito consente il download dei film, non possono essere visti in streaming

  • L'utente con l'acquisto ottiene il pieno possesso del film, non è infatti un servizio di noleggio
Lo spazio centrale è invece dedicato alla locandina del prossimo film che verrà aggiunto al catalogo (Coming Soon) e a quella dell'ultimo inserito; segue un'animazione di presentazione del servizio e la vetrina di alcuni dei film in vendita.
Ritengo che lo spazio dedicato ad un solo film in "Coming Soon" e sempre ad un unico titolo in "Ultimo inserito" sia eccessivo, avrei eventualmente sostituito una delle locandine con il trailer piuttosto che relegarlo in basso a destra dove le dimensioni della finestra sono decisamente ridotte per un formato video.
Tornando alle caratteristiche del portale ovviamente il vero punto di forza, oltre ad essere in questo momento l'unico sito italiano ad offrire questo servizio, è la possibilità di acquistare un film senza dover uscire di casa e il messaggio è ben comunicato nel banner in testata il quale recita "Resta pure in PANTOFOLE - il cinema A CASA - Te lo portiamo NOI".

Il portale e il servizio in questa prima fase di lancio tuttavia presentano a mio avviso alcune importanti lacune:
  • L'utente potrà vedere tutte le volte che lo desidera il film acquistato ma solo sul proprio computer, la licenza infatti non consente nè di masterizzare il film (neanche per un numero minimo di volte) ne' di trasferirlo su un altro computer. A questo proposito leggo nell'articolo del Corriere che la scelta è stata dettata da una precisa richiesta delle major.

  • In una delle FAQ "Dove posso ottenere maggiori informazioni sui film in catalogo?" si ribadisce che "Uno dei nostri partner e' FilmUp, all'interno del nostro portale Leonardo.it, noto a tutti i cinefili per le accurate recensioni su tutti i film, non solo quelli presenti in questo catalogo. L'indirizzo di riferimento e' http://filmup.leonardo.it/"; nonostante questo all'interno della scheda di ogni film non è presente nessun link che porti a FilmUp pur essendoci un'apposita sezione Link (ho controllato random alcuni film e questa sezione è risultata sempre priva di collegamenti)

  • Nell'articolo del Corriere si parla di un vastissimo catalogo quale punto di forza del sito
    VASTISSIMO CATALOGO - Il punto di forza del negozio online rispetto a quallo fisico è il grande catalogo: perché nei negozi normali il prodotto nuovo rincalza il prodotto vecchio ed è difficile trovare film storici nelle videoteche
    Per ora ho visto titoli di diverso genere ed effettivamente alcuni film ormai considerabili come datati (ma non così difficilmente reperibili, nè nei negozi fisici nè in quelli online) ma non una grandissima quantità tale da poter definire il catalogo vastissimo. Credo sarebbe stato più opportuno parlare di potenziale vastità grazie agli accordi con le major etc etc.
Per concludere mi sembra che i prezzi siano purtroppo troppo alti se consideriamo i limiti tecnici della visualizzazione dello stesso.
Prendiamo ad esempio il film V for Vendetta che FilmIsNow.it offre a 13.90 euro. Non ho avuto il tempo di guardare nei negozi fisici ma facendo una ricerca su alcuni virtuali vedo che il prezzo di listino si aggira attorno ai 19.90 euro. Ora, con 6 euro in più posso guardarmelo sul PC, sulla televisione senza troppi problemi, a casa di amici, prestarlo, venderlo se mi stufo di guardarlo etc. In più quando generalmente compro un DVD lo faccio perchè il film mi piace molto e quindi mi interesso anche ai contenuti speciali che spesso vengono aggiunti per incentivare l'acquisto. Infine faccio notare che quest'anno mi è morto l'hard disk per ben due volte (maledetti VAIO), immagino che in questo caso sia previsto un servizio di recupero codice per la licenza (anche se non mi sembra sia esplicitato nelle FAQ), nel caso in cui il film fosse uno non è un problema, ma se fossero 20-50-100? L'impossibilità di salvare il film su altri pc e/o supporti è a mio avviso un limite che deve essere indubbiamente superato per il successo di questa formula ed è necessario cercare di tenere da subito il passo con i concorrenti stranieri perchè il modello da loro adottato è ovviamente replicabile anche in Italia.
Amazon Unbox ad esempio offre sia la possibilità di acquistare il film in digitale sia di noleggiarlo e nel primo caso l'utente può riprodurre il film su 2 pc e 2 video players portatili (per maggiori informazioni leggere i termini di utilizzo).

Concludendo... film is now? Ehm, for me maybe later ;-)

Post correlati
3 Links per il Weekend [sept1]: Amazonunbox, Traineo e Scappo.it

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lunedì, ottobre 30, 2006

MILBLOGs nel mirino

Innanzitutto chiarisco cos'è un MILBLOG per coloro che non ne avessero mai sentito parlare prima: indica i MILitary BLOG o, come chiarisce Wikipedia, i War Blog.
Non mi ero mai interessata all'argomento prima ma proprio oggi ho sentito parlare di libertà di espressione online e della campagna di Amnesty volta a promuoverla e mi sono soffermata a leggere l'articolo di Wired "Under Fire, Soldiers Kill Blogs". L'articolo spiega come in America sia stato avviato un controllo sui contenuti pubblicati dai soldati, in particolare quelli in Iraq, nei propri MILblogs, in quanto potrebbero contenere delle informazioni ritenute potenzialmente pericolose qualora fossero lette dal "nemico".
La censura posta dal governo americano ha portato molti milblog a chiudere il proprio diario online, utilizzato magari semplicemente per restare in contatto con i propri amici e parenti e per vivere la sensazione di avere una sorta di finestra nel mondo civile.
Sono andata a vedere il post di Tanker Brothers, uno dei milblog segnalati nell'articolo di Wired, intitolato "The Hardest Post I've Ever Had to Write...", ossia il post più difficile che io abbia mai dovuto scrivere, dove spiega che dal momento in cui raggiungerà suo fratello in Iraq non potrà più continuare ad aggiornare il blog.
Vi riporto un estratto:

There was nothing more that I wanted to do than to continue this site, and even "kick it up a notch", since I would once again be on the ground.

With the new OPSEC paranoia, though, I don't think I would have the opportunity. The DoD [United States Department of Defense] is cracking down on MilBlogs, and I wouldn't be able to continue Blogging and still be compliant with AR 25-1, the Army's Regulation governing Personal Websites. With the "running out" of local commercial Internet Service Providers in Iraq, the only bandwidth available to me would be government-owned. AR 25-1 states that I cannot use government time or resources to maintain a personal Web Site.

That means that TankerBrothers has to go into hibernation for a while.

Come spesso succede non si può dar torto ad una parte e nemmeno all'altra: il pentagono basa la sua manovra su una banale osservazione ossia che se i contenuti possono essere letti dagli amici americani allora possono essere letti anche dai non amici quindi non si tratta di una censura politica o culturale ma semplicemente di sicurezza; dall'altra però possiamo ritenere giusto che i militari rinuncino a scrivere e si vedano il proprio blog oscurato?
Ho trovato un interessante articolo de L'Espresso sull'argomento di cui mi piace citare una frase
Per molti militari blogger, tuttavia, il problema principale non è tanto ammazzare il nemico, quanto ammazzare il tempo.

Alessandro Gilioli in questo caso puntualizza come dietro a questo allarmismo ci sia ben poco di patriottico bensì si stia cercando di arginare un'ondata di pubblicità negativa sulla sfera militare americana
Del resto a scorrere il panorama dei milblog ci si rende subito conto che il cyberspazio in trincea crea non solo un'informazione alternativa ai comunicati ufficiali, ma anche dibattiti, confronti d'opinioni, a volte perfino domande sul senso della missione

Tutto questo mi fa venire in mente un film che mi piace spesso rivedere intitolato "La figlia del generale" con John Travolta dove ricordo benissimo questa frase
Ci sono tre modi per fare una cosa: quello sbagliato, quello giusto e quello militare [...] Quando si indossa una divisa non ci sono che due vie, ubbidire o disertare [dvd.it]


Non so se ci sia un modo giusto o un modo sbagliato per risolvere la questione, a questo punto ci sarà suppongo che ci sia quello militare che a me rimarrà per sempre sconosciuto.

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AGGIORNAMENTO DELLE 20:30
Passi per la chiavetta USB messa in palio da Lotek e poi rimessa in palio da Taglierbe ma non posso assolutamente snobbare la lampada a fibre ottiche messa in palio da Bayle. A parte gli scherzi la condizione per partecipare al contest è semplicemente linkare il suo post "La censura in Cina, possiamo fare qualcosa" dove oltre a citare le campagne per i diritti per la libertà di espressione online come quella di Amnesty, già citata all'inizio di questo post, invita gli utenti a scaricare Circumventor,
un programma che permette di abbattere le barriere della censura, si tratta di uno strumento di speranza per i nostri amici d’oriente, noi possiamo installarlo sul nostro pc (ahimè, per ora solo Windows) e così loro possono navigare liberamente

Su suggerimento di Salvatore Aranzulla nei commenti del post riporto anche il link del sito di Circumventor con le istruzioni e dettagli (in inglese).
Ammetto che non ho intenzione di installarlo per il momento perchè il mio capo mi taglia le mani se scarico ed installo un .exe che non conosce eheheh, ma seguirò l'iniziativa per vedere quali riflessi avrà. In bocca al lupo a Bayle (e a me per la lampada ;-) ).

sabato, ottobre 28, 2006

3 Links per il Weekend [oct4]: NaDa™, Frasi Celebri,

NaDa™: un "genio" assoluto della programmazione ha inventato il software perfetto. Niente virus, niente bug, pesa pochissimo ed è compatibile con tutti i sistemi. Come è possibile? Semplice, pesa un byte e serve a... NIENTE :-) e l'inventore afferma che lo fa anche molto bene!

What is NaDa™ ?
  • NaDa™ is a simple document that will make you feel good.
  • NaDa™ does not take much space on a hard disk drive, it is only 1 byte.
  • NaDa™ does nothing and does it in a very efficient way. NaDa™ does not waste precious processor cycles because it is actually doing nothing.
  • NaDa™ does not use any memory.

Movie Up > Frasi Celebri: Recentemente nella sezione OT (off topic) del Forum di Giorgio Tave è stata lanciata una discussione sulle frasi celebri del cinema e molti utenti hanno risposto e stanno tuttora partecipando proponendo le preferite. Mentre ero alla ricerca dell'esatta frase che volevo citare ho trovato questo sito che oltre a riportarla fedelmente inserisce in alcuni casi anche il relativo file audio! C'è un po' di tutto, da "Alla ricerca di Nemo" a "Il Signore degli Anelli", da "Ecceziunale Veramente" a "Fight Club"

Friendtest
: Siete fanatici dei Test? Qui potete creare il vostro e sottoporlo agli vostri amici :-)

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lunedì, ottobre 02, 2006

E dopo i titoli di coda... una chicca :-)

Aggiungo che i titoli di coda in questione durano circa 10 minuti e sono del film "Pirati dei Caraibi - La Maledizione del Forziere Fantasma". Se sei un vero fan di questa ormai definibile Saga (la presenza di un terzo film è più che confermata dal finale di questo secondo episodio) resta fino alla fine dei titoli di coda e potrai vedere una brevissima chicca capace di strapparti un'ultima risata.

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