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venerdì, novembre 24, 2006

3 Links per il Weekend [nov3]: i blog sono una puttanata, luca giurato come chuck norris, moltiplicazioni facili (o quasi)

  • I blog? Una puttanata: Cosa?? Ueee se lè dre a dì chell lìì (traduzione "Ue ma cosa sta dicendo quello lì?"). Questo è quello che ho pensato anch'io quando ho letto il titolo del post ma poi l'ho letto e ora mi ritrovo a segnalarlo perchè condivido pienamente l'opinione di Stefano Hesse sul suo blog privato in merito ai Business Blog in Italia
    [...] continuo a sentir parlare di un argomento ultra-specifico, il business blog appunto, da parte di consulenti o agenzie che cercano di rivendere lo strumento a clienti che non ci hanno ancora capito granché, più che altro perché a breve termine vendere un business blog può servire come porta d'accesso, o come upsell (leggi: dammi più soldi) nei confronti di clienti già esistenti. Ovvio: ci sono consulenti bravi, che sanno anche dire a una azienda: "ascolta, per te, ORA, non ha senso aprire un blog, ma dovresti lavorare su altri aspetti della tua comunicazione", ma la maggioranza non rientra in questo insieme [...]

    (Ah per chi non lo sapesse Stefano è il Corporate Communications & Public Affairs Manager di Google Italia e scrive anche sul relativo corporate blog)

    Il mio commento in merito ai Business Blog l'ho espresso esattamente una settimana fa in questo post "TUTTO FA BLOG! Anche i fagiolini" e nei relativi commenti


  • Luca Giurato come Chuck Norris: ti ricordi il blog Roundhouse Kicks con tutte le storielle su Chuck Norris? No?? Beh allora vai subito a vederlo, una volta che hai capito lo spirito delle battute (leggine una decina almeno che meritano eheheh) il divertimento è assicurato. Successivamente trasferisciti sul nuovo blog interamente dedicato a Luca Giurato che usa un approccio analogo :-). Ecco un paio di post:
    (21 novembre 2006) Da piccolo Luca Giurato giocava con gli amichetti a palla prigiomiera ma non si riusciva mai a finire una partita perché chiamava la polizia.
    (23 novembre 2006) Luca Giurato crede di essere nato sotto un cavolo e da anni chiede a tutti gli ortolani d'Italia dov'è finito il suo


  • Moltiplicazioni facili (o quasi): un modo alternativo per fare le moltiplicazioni, ho provato e funziona (e se ci riesco io ci possono riuscire tutti fidatevi), il discorso ovviamente si complica quando le cifre salgono... fate ad esempio 99 x 99 :-)


    [via sdamy]


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venerdì, novembre 17, 2006

TUTTO FA BLOG! Anche i fagiolini

Grazie ad un post su [mini]marketing ho scoperto il nuovo sito di Bonduelle dedicato alla famiglia di Casa Bonduelle, soggetto della nuova campagna di comunicazione ideata dall'agenzia AIDA Partners srl. Un sito sì ma con un blog dentro scritto dai singoli componenti del nucleo familiare... e quindi trattandosi di personaggi di fantasia da chi in realtà? Questo aspetto, ossia la finzione che inevitabilmente accompagna questa iniziativa, è ciò che porta [mini]marketing a criticare questo tipo di idea creativa, e benchè io l'abbia trovata divertente (eh va beh, non resto insensibile di fronte al trash eheheh), non posso non essere d'accordo perchè nella blogosfera questo tipo di scelta non si può, non si dovrebbe accettare: alla lunga si rischia che venga assimilata e non sapremo mai se il blog che stiamo leggendo è vero o fittizio. Vi riporto un estratto del post che condivido pienamente:

[...] me li immagino, all'agenzia, a dividersi i ruoli dei commentatori ("tu fai babsi, io ubu") con uno script-sceneggiatura sott'occhio [...] Già solo pensare a blog scritti da personaggi di uno spot, perdipiù su cipolle e peperoni, è delirante: l'unica (o quasi) cosa che fa leggere un blog è la presunzione che dietro ci sia una persona vera e minimamente sincera e aperta.

Come spesso mi succede, partendo dal blog di [mini]marketing è iniziato il mio viaggio odierno nella blogosfera ed ecco cosa ho trovato di interessante:


Nuovo evento dedicato ai bloggers? No, un post scritto da Giorgio Soffiato su MarketingArena che partendo dall'analisi del successo del blog Ducati si chiede se anche le altre aziende hanno bisogno di inserire un corporate blog nell'insieme degli strumenti di comunicazione rivolti ai propri clienti e la risposta è ovviamente NO, e sottolineare l'avverbio "ovviamente" è rigoroso, almeno in questo momento. In molte imprese non c'è la cultura necessaria per approcciare questo tipo di comunicazione, rischia di essere controproducente, di ledere l'immagine aziendale. Un blog non può essere tale se non è fondamentalmente sincero: quali aziende vogliono, possono permettersi, o semplicemente provano ad essere sinceri con il proprio pubblico?
A questa considerazione aggiungo quelle di Giorgio Soffiato
Ritengo che perchè un blog aziendale possa sopravvivere siano necessarie almeno due cose:
- avere qualcosa da dire
- avere qualcuno che ascolta

Credo che questi due aspetti siano necessari, anche se in maniera diversa, per qualunque blog, corporate e non.
Questi sono stati i motivi per cui questo blog è nato :-) :
Insomma per concludere questo primo lunghissimo post, perché ora sto scrivendo un blog? Durante il convegno [Everything But Advertising] è stato detto, se non sbaglio da Valdemarin, che il blogger a differenza del giornalista scrive solo se ha qualcosa di interessante da dire (o che almeno lui ritiene tale): ho trovato interessante l’incontro di ieri e quindi eccomi qui :-)

(dal mio primo post, 9 giugno 2006)

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giovedì, settembre 14, 2006

Burger King su MySpace

Già, non bastavano gruppi musicali, cantanti famosi, e presunte tali, ora sul social network più famoso del pianeta possiamo trovare anche Whopper e Crispy Chicken... non sapete di cosa sto parlando? Ma siete veramente dei salutisti ;-)
I sopracitati sono due panini rientranti nella gamma dei prodotti di Burger King, la catena di fast food concorrente di McDonald's, non molto nota qui ma sicuramente lo è all'estero.
Tornando all'obiettivo di questo post ho scoperto in un articolo pubblicato su BusinessWeek che anche Burger King è presente su MySpace con la propria pagina, che vede padrone il suo testimonial per eccellenza, alias THE KING.


L'orientamento stategico attuato, come è facilmente comprensibile dal titolo dell'articolo "Marketing to Kids Where They Live", è quello di attirare i giovani consumatori nei luoghi dove è più facile trovarli, anche se si tratta di spazi virtuali. La scelta a quanto pare è stata indovinata, THE KING oggi conta 129845 friends e questo grazie soprattutto a due motivi:

  • Gli utenti possono scaricare gratuitamente episodi di note serie televisive quali 24 e American Dad

  • All'interno della pagina è possibile lasciare commenti di qualunque tipo, fino a quando questi rispettano la policy di MySpace non c'è nessuna censura.

A questo proposito è interessante notare come la presenza di THE KING all'interno di MySpace non sia limitata solo alla pagina "ufficiale" ma sia replicata in altri spazi nei modi più disparati: video, foto, blog.
Vi segnalo un blog dedicato al personaggio, con alcuni simpatici fotomontaggi, e vi faccio vedere un divertente filmato in cui THE KING si diverte a mostrare il dito medio di fronte ad alcune note catene come l'inafferabile McDonald, PizzaHut, KFC e Dunkin Donuts.



Nei confronti di questi contributi amatoriali la catena di hamburger si esprime così: "Imitation is the highest form of flattery" (L'imitazione è la forma più elevata di adulazione).

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lunedì, agosto 21, 2006

La Compagnia del Cavatappi VS Bayle: Pace fatta?


Stamattina ho letto su Marketingroutes.com una segnalazione relativa alla nascita di un nuovo sito di e-commerce "gastronomico" denominato La Compagnia del Cavatappi. Il progetto in questione sta destando molto interesse nella blogosfera grazie all'iniziativa "La Compagnia dei Blogger", che consente ai blogger di ricevere un buono omaggio del valore di Euro 25,00 semplicemente facendo una recensione del sito sul proprio blog. In realtà non è sufficiente il post ma è necessario che il blog abbia un ottimo PageRank ed un discreto numero di visitatori, requisito direi giustificato se teniamo conto che recentemente David Sifry, nel suo ultimo aggiornamento sullo stato della blogosfera, ha comunicato che il 31 Luglio 2006 Technorati ha trackato (si potrà dire?) il 50 milionesimo blog!!
Nonostante quest'ultimo aspetto ho pensato che avrei scritto ugualmente un post per segnalare il sito della Compagnia, essendo sicura che qualche "mangione" di mia conoscenza lo avrebbe apprezzato :-)
Letta questa lunga premessa è facile capire come io mi sia divertita a leggere il post scritto sul blog Yaab che critica l'iniziativa perchè riservata alla "blogosfera elitaria"; il post in questione ha scatenato un minidibattito tra bayle, il blogger, e la Compagnia che ha prontamente risposto alle critiche facendo notare giustamente come l'intento dell'iniziativa non sia regalare buoni a tutti coloro che si professano blogger ma ricompensare coloro che garantiscono un buon ritorno in termini di visibilità

Una domanda, invieresti decine di pacchi del valore di 25 Euro (es. 25 * 15 = 375,00 Euro) senza avere un ritorno in termini di visite?

Lo scambio di commenti è terminato con la decisione da parte della Compagnia di concedere il buono a Bayle (nonostante il suo pagerank sia ancora molto basso) e l'elegante rifiuto da parte di quest'ultimo per rispettare la posizione presa.
Da parte mia consiglio di visitare sia lacompagniadelcavatappi.it perchè da una prima impressione mi sembra un sito ben costruito e con un buon livello di usabilità (non mi dilungo con altri dettagli perchè vorrei effettuare un acquisto prima di emettere la sentenza definitiva ;-) ), sia il blog Yaab perchè ci sono alcuni post interessanti con buoni spunti di riflessione... E la pace è fatta ;-)

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venerdì, luglio 07, 2006

Aquarius: voce al consumatore

Per il lancio di Aquarius, la nuova bibita analcolica non gassata al gusto di limone di Coca Cola è stato creato un sito www.votaquarius.it dove gli utenti potranno vedere due diversi spot sulla bevanda, A "Stay Fluid" di Nitro di Londra e B "Musical" di Saatchi & Saatchi Roma e votare quello che preferisce. Il più votato sarà scelto per essere il protagonista della campagna pubblicitaria che partirà a settembre.
Io ho votato B. A questo proposito guardate anche il videoclip di Hair da cui è stato tratto ;-)

"Aquarius" song clip