Lunedì il mio capo arriva in albergo e scopre che in realtà io ho la prenotazione in un altro Hotel, sempre Boscolo. Valentina chiama e le confermano che si è trattato di un errore (!!!) e che non è possibile trovarmi una stanza all'Alef.
L'Hotel dove sono stata ricollocata è l'Exedra in Piazza della Repubblica.
Sono stata a Roma per il ponte del 25 aprile e sono passata per questa famosa piazza, quindi faccio mente locale e mi viene in mente un grande albergo extra lusso che si affaccia proprio sulla piazza e mi chiedo "Ma sarà proprio quello?". Visito subito il sito della Boscolo e la mia intuizione è confermata, è proprio quello!
L'Hotel è indubbiamente di lusso, lo respiri non appena entri, ed ha una posizione ottima, ma non è il genere di hotel in cui mi sento a mio agio e in cui tornerei anche se avessi le possibilità economiche per farlo.
Ma questo è un commento basato su un puro gusto personale, e il mio ovviamente non fa testo; allora aggiungo qualche particolare:
- il collegamento ad internet (non wireless ma con il cavo) costa 0.50 centesimi al minuto! (fino ad un massimo di 20 minuti al giorno)
- invece di un letto matrimoniale avevo due letti singoli attaccati!
- costo della camera (o appartamento come preferiscono chiamarlo alla reception): 370 euro
Sono d'accordo con Gianluca Pezzi che dice in un post pubblicato su deluxeblog.it che la terrazza dell'hotel per la sua vista è il luogo ideale per un appuntamento di lavoro in cui sbalordire gli ospiti ma non altrettanto quando afferma che è un lussuosissimo ed irrinunciabile punto di vista: lussuosissimo sì, irrinunciabile direi di no, conosco abbastanza bene Roma per affermare che i luoghi irrinunciabili sono altri.
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